Le origini di Battifollo si identificano con l'antico castello
edificato intorno al decimo secolo. Notizie certe si hanno nelle carte d'investitura
del secolo XIII; in una di queste, datata 1203, riguardante il marchese Ottone,
il borgo ed il castello era detto Battifolum sive castrum ultra Tanagrum. Un
certo Roberto, figlio dei Signori del luogo, ebbe i natali a Battifollo e fu
compagno di S. Francesco e morì ad Assisi nel 1315. Il marchese di Ceva,
Giorgio II, detto il Nano, cedette il feudo ad Asti nel 1295, conservandone
però l'investitura. I suoi discendenti lo tennero sino al 1683, quindi
venne ereditato dai Solaro, conti della Moretta. Il feudo appartenne anche
ai Vogliotti e ai Gallo di Mondovì nel secolo XVIII. Data la sua posizione
di rilievo militare per quei tempi, Battifollo venne occupata, nel 1796, dal
generale francese Sèrurier. Nel periodo che va dal 1928 al 1947 Battifollo
fece parte del Comune di Bagnasco.