Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Roccaforte Mondovì

Comune di Roccaforte Mondovì

E-mail Stampa PDF

Indirizzo: Via IV Novembre, 1
Telefono: 0174/65139
Fax: 0174/65671
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
E-mail certificata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito internet: www.comune.roccafortemondovi.cn.it
Popolazione: 2157
Altitudine minima: 540
Altitudine massima: 2630

La storia

Intorno alla prima metà del II secolo a.C. anche la media valle Ellero, come le zone circostanti, era abitata dai Liguri Montani che furono successivamente sottomessi dai Romani.

Da Augusta Bagennorum partivano a raggiera parecchie vie di comunicazione, una delle quali da Bredulum (Breolungi) arrivava a Rupe Fortis (Roccaforte) e proseguiva, attraverso Subtenianum (Rastello), per l’antico Ponte Murato romano ed il Colle delle Saline, raggiungendo la Vallis Negronis ed il Pagus Carninus (l’attuale abitato di Carnino in Val Tanaro).

In epoca romana la valle del fiume Ellero era divisa in tre “Municipia”: Grafiascum (l’attuale nucleo dei Villaretti), Pagi di Rupe Fortis (Roccaforte) e Subtenianum (a sud-ovest dell’attuale borgata di Rastello).
Il X secolo fu caratterizzato dalle incursioni dei Saraceni che martirizzarono il Vescovo Bernulfo vicino al fiume Ellero e distrussero i borghi di Gragnascum (Gosi) e di Grafiascum (Villaretti), stanziandosi tra la Valle Ellero e la Val Tanaro.

Come tutti i territori circostanti, anche Roccaforte nel Medioevo viene posta sotto la giurisdizione del vescovo di Asti, successivamente degli Acaja ed infine dei Savoia. Verso la fine del XVII secolo attraversò forse il periodo più drammatico della sua storia con la famosa guerra del Sale, che vide la popolazione punita con la deportazione nel Vercellese e le case saccheggiate ed incendiate.
Nel 1698 le “ville” di Prea e Roccaforte si unirono amministrativamente dando origine al Comune di Roccaforte, ufficialmente riconosciuto con decreto del Duca di Savoia Amedeo II.

L’invasione napoleonica interessò direttamente Roccaforte in quanto Lorenzo Clerico, già conte di Roccaforte, fu nominato comandante della Guardia Nazionale Repubblicana dell’Imperatore. Questi però creò una specie di milizia partigiana segreta contro il sistema monarchico ed a Roccaforte si trovarono a convivere due gruppi, i partigiani filo-napoleonici di Clerico e i filo-monarchici sabaudi detti “Barbetti”.

Il ‘900 diede a Roccaforte un notevole impulso economico con gli impianti sciistici e le terme di Lurisia. Nel 1918 Marie Curie - premio Nobel -, durante un viaggio a Lurisia, accertava una considerevole concentrazione di radio nelle rocce e particolari proprietà terapeutiche dell’acqua. Nel 1940 furono costruiti lo stabilimento di imbottigliamento e l’istituto idrotermale e Lurisia divenne una nota meta turistica sia invernale che estiva.

Il Territorio

Roccaforte Mondovì (570 metri sul livello del mare) sorge nella valle Ellero, una delle venti valli della Provincia Granda. E’ attraversata longitudinalmente dal Torrente Ellero che nasce a quota 1800 metri e dal Torrente Lurisia che attraversa l’ omonima Frazione.

Il vasto territorio (8485 ettari) è fiancheggiato a ovest dalla Valle Pesio e ad est dalle Valle delle due Frabose. Ad esclusione del fondovalle pianeggiante, si presenta area completamente montana. Ci sono boschi di Castagne che si trasformano in Faggete (a partire dai 1000 metri) per poi, a quote maggiori,  creare ampie aree destinate al pascolo estivo di numerose mandrie e greggi.

L’ alta Valle Ellero con il monte Mongioie (2630 metri) è una zona di elevato pregio dal punto di vista della flora, gode dei benefici della vicina presenza del parco naturale dell’alta Valle Pesio e Tanaro ed ha un ottima vocazione faunistica.

Il comune è composto dal capoluogo, due frazioni (Prea e Lurisia Terme) e numerose borgate e casali che sorgono a ridosso dei Torrenti.  (Dho, Bertini, Norea, Baracco, Rastello, S. Anna di Prea, Annunziata, Bonada, Rulfi, Ghirarde, Sacconi e Botti) per complessivi 2000 abitanti residenti che nei periodi di alta stagione sfiorano le 5000 unità.

Le borgata di Prea, dove maggiormente viene custodita e tramandata la cultura occitana, è rinomata per l’organizzazione annuale del Presepe vivente. A circa 3 km è possibile ammirare il Santuario di Sant’Anna datato 1763 e riconosciuto quale unico caso in Piemonte di autentico barocco francese (rococò).

LURISIA TERME

Nella valle del torrente Lurisia sorgono uno stabilimento di cura e numerosi alberghi, la località acquista fama e accoglie ospiti illustri. Oggi Lurisia Terme è un piccolo scrigno della natura, attrezzata e conosciuta  sia come località termale sia come località sciistica, con numerose attrezzature e iniziative a favore degli ospiti.

Le Terme

Nascono nel 1940, lo stabilimento termale Terme di Lurisia e l’impianto di imbottigliamento, Fonti S. Barbara e Fonti Garbarino; l’inaugurazione avvenne il 28 luglio e, malgrado la Seconda Guerra Mondiale abbia abbattuto sull’Italia la più grave sciagura, l’attività in rapporto alle acque radioemananti continuò a crescere.

Oggi, il complesso, è attrezzato per offrire agli ospiti i più svariati servizi e terapie per la cura e il benessere del corpo. E’ un ambiente elegante, confortevole e ideale per trascorrere una vacanza in piena armonia con se stessi. L’istituto Idrotermale di Lurisia è privato ed accreditato presso il Ministero della Salute come “stabilimento Termale di Prima Categoria 1° Livello Super”. Lo stabilimento, per rispondere nuove esigenze  e nell’ambito di una miglior e maggior offerta turistica, si integra con il turismo invernale ed offre i propri servizi sin oltre le vacanze natalizie. L’istituto è conosciuto su tutto il territorio nazionale e le acque vengono esportate in tutto il mondo.

Pieve di San Maurizio

Nel 1014 le terre di Roccaforte erano state concesse all’imperatore Enrico all’abbazia di San Benigno di Fruttuaria. La chiesa di san Maurizio è documentata in atti di cessioni datati 1001 e 1011. La primitiva costruzione doveva però limitarsi all’attuale navata minore che fu poi in seguito ampliata con una navata più grande nel corso dello stesso secolo.

Attività

INVERNALI: Impianti sciistici:

-  Monte Pigna www.lurisiamontepigna.it – 40 km di piste – n° 1 cabinovia, 1 seggiovia,    5 sciovie, 1 tapis roulant ;

-  Mondolè ski  www.mondole.it - 130 km di piste – n° 9 sciovie, 14 seggiovie e 8 tapis roulant;

-  Piste sci di fondo: 25 km di piste - Roccaforte Mondovì. Norea, Rastello, Pigna, Turra www.sciclubvallellero.it

-  Pattinaggio su ghiaccio (Lurisia Terme)

-  Sci alpinismo, racchette da neve escursioni guidate.

ESTIVE:

-  Trekking a cavallo www.lacanunia.com

-  Benessere, salute e bellezza www.lurisia.it

-  Montagna, escursioni, passeggiate, sentieri

-  Divertimento www.gardensport.it

Info: Giovanni 347.4716998 - Ivo 349.4653023 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Ottobre 2013 11:00  


In primo piano

In data 30 maggio 2016 è stato pubblicato il Bando per il Servizio Civile Nazionale Volontario. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per giovedì 30 giugno 2016 ore 14.00.

Per informazioni Bandi 2016 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome: http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it/dgscn-news/2016/5/bando-ordinario-2016.aspx

Per la Regione Piemonte: Bando per la selezione di 824 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale

http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandoord2016/bando-piemonte/

Per la Provincia di Cuneo: http://www.provincia.cuneo.gov.it/servizio-civile-nazionale/2-bando-2016

GIOVEDì 16 GIUGNO 2016 alle ore 15.00

presso il CENTRO INFORMAGIOVANI si svolgerà un incontro pubblico per la presentazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale Volontario che si stanno avviando sul territorio locale:

L’Unione  Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana  Alta Val Bormida è l'ente di attuazione del progetto "L’INFORMAGIOVANI CAMBIA IL TERRITORIO":

  • numero volontari: 2
  • ambito: Educazione e promozione culturale
  • sede: Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana  Alta Val Bormida - Sportello Unico Sociale - Località San Bernardino via Case Rosse n. 1 - CEVA
  • referente: ARDISSONO Anna Maria
  • E-mail: anna.ardissono@vallinrete.org - tel 0174/705614
  • requisiti obbligatori: diploma di scuola secondaria di secondo grado e patente B

L’Unione Montana Alta Val Tanaro e l’Unione Montana delle Valli Monregalesi sono enti di attuazione del progetto “Un occhio all’ambiente”:

  • numero volontari: 4 (due per sede)
  • ambito: ambiente/salvaguardia e tutela di parchi e oasi naturalistiche
  • sede: Unione Montana Alta Val Tanaro – Ufficio Tecnico Agrario – Villa Gobbi via Al Santuario n. 2 - GARESSIO
  • referente: CANOVA Debora
  • E-mail: unimontgaressio@vallinrete.org - tel 0174/81321
  • sede: Unione Montana Valli Monregalesi – Ufficio Tecnico e Protezione Civile – Via Roma n. 1 – SAN MICHELE MONDOVI’
  • referente: PENSA Luciana
  • E-mail: unimontvico@vallinrete.org - tel 0174/705600 –cell. 333/3064000
  • requisiti obbligatori: assolvimento obbligo scolastico e patente B

Il Comune di Ceva è sede di attuazione del progetto “PICCOLE BIBLIOTECHE SI DIFFONDONO NELLA GRANDA”

  • numero volontari: 1
  • ambito: Patrimonio artistico e culturale/Cura e conservazione biblioteche
  • sede: Biblioteca di Ceva -  via Pallavicino n. 11 - CEVA
  • referente: GONELLA Giorgio
  • E-mail: biblioteca.comunale@comune.ceva.cn.it - tel 0174/704043
  • requisiti obbligatori: diploma di scuola secondaria di secondo grado

In allegato relative schede sintetiche.